La storia del violino a Napoli è in gran parte da tracciare. Probabilmente talune città dell’Europa orientale o sovietiche possono vantare fasti maggiori e numerosi personaggi di grande spicco. Però, all’ombra del Vesuvio lo strumento che i liutai italiani hanno portato alla perfezione è stato oggetto d’interesse fin dalla prima metà del diciassettesimo secolo, quando Andrea Falconieri era Maestro della Real Cappella e componeva Fantasie, Canzoni e danze per violino, viole e basso continuo.
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